BOH LAB aderisce al Manifesto GBC Italia

Green Building Council Italia ha pubblicato nel Marzo 2020 il suo Manifesto che invita il Governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.

“In ciascuno dei punti citati nel documento, GBC Italia porta la conoscenza che deriva da esperienze maturate negli anni, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale attraverso il World Green Building Council, la rete internazionale di cui GBC Italia è socio stabile, oppure attraverso le esperienze maturate nei progetti europei ai quali GBC Italia partecipa da sempre. – dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia – Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della comunità di GBC Italia”.

Il settore dell’edilizia è centrale nella lotta al cambiamento climatico, si stima che a livello mondiale consumi il 40% dell’energia, il 50% delle materie prime estratte, il 21% delle risorse idriche e provochi il 36% delle emissioni di CO2.

Il Manifesto contiene proposte concrete per intraprendere un percorso verso un’economia circolare a zero emissioni. Si suggeriscono diversi provvedimenti legislativi che potrebbero essere adottati nell’immediato per iniziare questo processo di transizione  descritto anche nella Visione aziendale di BOH LAB:

“L’edilizia è destinata a mutare radicalmente, abbandonando progressivamente tecniche costruttive e materiali impattanti sull’ambiente, saranno adottati i canoni della bioedilizia.”

Si auspica un intervento del legislatore per una revisione della normativa edilizia con l’adozione quadro regolamentare Level(s) elaborato dalla Commissione Europea.

La legge deve considerare l’intero ciclo di vita dell’edifico al di fine di incentivare la scelta di soluzioni progettuali resilienti e circolari. 

GBC Italia suggerisce inoltre al Governo di stabilire una convenzione con il settore bancario italiano per la promozione di Mutui Verdi finalizzati all’acquisto di nuovi edifici con sostenibilità energetica certificata o per il finanziamento di interventi di deep-renovation sostenibile certificata.

Altro elemento chiave sarebbe il finanziamento di progetti di paternariato pubblico-privato per il finanziamento di attività di ricerca e sviluppo su nuovi materiali e soluzioni costruttive innovative.

Creare poi un Piano Edilizia 4.0 con incentivi mirati alla digitalizzazione dell’edilizia e degli edifici, attivando anche una piattaforma online nazionale per la condivisione dei dati sulle prestazioni in tempo reale.

Il Manifesto richiama le indicazioni della Commissione Europea circa il Piano d’azione per l’economia circolare del 11 marzo 2020 e il Green New Deal del 11 dicembre 2019 per il clima, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050. L’Unione Europea promuove il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il Green New Deal vuole porsi come nuovo “contratto sociale” che integri gli obiettivi energetico-ambientali con quelli economici e sociali per un’Europa equa e giusta, con un’economia sostenibile e un impatto ambientale pari a zero in tutti gli Stati Membri.

In Italia, il Governo ha programmato diversi investimenti in materia ambientale nel prossimo triennio. L’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022, recentemente pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, delinea le direttive e gli obiettivi.

— Nicola Massella
Co-fondatore BOH LAB s.rl.